| ICT-Open source al femminile: conoscere il software libero |
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Venerdì 18 febbraio si parlerà delle donne che mettono a disposizione il proprio tempo a servizio dell'open source. Speaker d'eccezione che provengono dal mondo del Floss faranno da guida nel complesso universo del software libero e delle sue implicazioni etiche e sociali. In particolare saranno presentati i progetti al femminile di Ubuntu Women, del suo branch italiano e di donne@softwarelibero.it con le testimonianze dirette di donne che hanno fatto dell'open source una filosofia di vita: • Silvia Bindelli, ingegnere, vive a Milano e lavora nell'area IT di una casa di moda. È membro della comunità italiana di Ubuntu dove partecipa ai gruppi promo e alla newsletter. È fondatrice del progetto Ubuntu-women.it; • Flavia Weisghizzi, vive a Roma dove si occupa di giornalismo e di editoria. È membro di Ubuntu.com e del Consiglio di Ubuntu-it, di cui cura anche i rapporti con la stampa. è fondatrice del progetto Ubuntu-women-it. • Valeria Silvestri ha lavorato nell'ambito delle Pari Opportunità e opera come Consulente della Comunicazione attraverso la Rete. È consulente di Digital Marketing e si è occupata della comunicazione digitale legata a tematiche di genere. • Patrizia Alfiero, responsabile marketing per Telecom Italia presenterà una panoramica sulla presenza di Telecom Italia, sui social media e sulle modalità e i progetti con cui interagisce nell'ecosistema di internet. Un approfondimento sul recente lancio del blog Donna Impresa che nasce dalla proficua collaborazione tra le Ggd Roma e Impresa Semplice di Telecom Italia. • Johanna Brewer, co-Founder presso FreStyl Inc. Ha conseguito il PhD in Information & Computer Science all' Università della California, Irvine, specializzandosi in urban computing e in particolar modo sul design delle social technologies. Le Girl Geek Dinners sono cene o incontri destinati a donne appassionate di tecnologia, internet e nuovi media. Nate da un’idea di Sarah Blow, fondatrice del primo gruppo londinese nel 2005, le GGD si sono rapidamente diffuse a livello internazionale, rivelandosi delle ottime opportunità per incontrarsi, socializzare e discutere su tematiche di interesse comune in un ambiente informale e stimolante. L’obiettivo di queste cene, eventi senza scopro di lucro e organizzati da gruppi di volontarie, è far conoscere, “mettendole in rete”, le donne che lavorano nell’IT, dando vita a una comunità attiva, vivace e continuamente informata sull’evoluzione dei new media. Per partecipare a una GGD bisogna iscriversi attraverso il form che sarà presto disponibile sul sito www.girlgeekdinnersroma.com. La sera dell’evento ci si registra al tavolo dello staff per ritirare una serie di simpatici gadget in omaggio. Quindi ci si tuffa subito nel social networking per conoscersi e socializzare durante la light dinner offerta dallo sponsor. La seconda metà della serata è dedicata alla condivisione più strutturata delle conoscenze attraverso gli speech e a finire ci si scatena in pista con DJ Smeerch. Anche gli uomini possono partecipare, ma solo come ospiti di una Geek Girl! Per avere ulteriori informazioni sul movimento Girl Geek Dinners Italia, visitate il sito www.girlgeekdinnersitalia.com. |












Le ragazze di Girl Geek Dinners (Ggd) vi aspettano venerdì 18 febbraio dalle ore 19.30 presso il Lanificio 159 in Via di Pietralata 159 a Roma per parlare di open source al femminile insieme alla community di UbuntuWomen. La Ggd è un'associazione di donne geek che organizza eventi social per scambiare e promuovere esperienze relative a tecnologia, informatica e nuovi media, coniugati al femminile. Sono donne entusiaste che usano la tecnologia per lavoro, per la vita privata e per tutti gli usi necessari a creare e a diffondere nuove idee. La loro mission è ottenere una riconoscibilità all'interno di un ambiente prevalentemente maschile stimolando conversazioni on line e off line sugli argomenti che riguardano i nuovi media e le donne.

