| FISCO - Tasse: Bortolussi, -1,5% centrali ma +25% locali |
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In termini assoluti, sottolineano dalla Cgia in una nota, l'amministrazione centrale, ha diminuito gli incassi passando dai 344,29 miliardi di euro del 1999 ai 339,24 mld del 2009. I dati, ricordano dalla Cgia, sono a prezzi costanti, ovvero al netto dell'inflazione e, per avere un raffronto con la crescita economica del Paese, basta osservare che il Pil, nello stesso periodo, è cresciuto del 9,1%. Le imposte locali, invece, sono passate dai 74,98 mld di euro del 1999 ai 93,88 mld del 2009. Pur costituendo solo il 21,6% del gettito complessivo, le tasse locali mantengono una crescita di tutto rispetto anche se tra il 2008 e il 2009 (a fronte dell'abolizione dell'Ici sulla prima casa) sono diminuite dell'11,1%. "Sicuramente - ha aggiunto il segretario della Cgia di Mestre - molte amministrazioni locali continuano a mantenere alte le tasse sui propri cittadini e non sempre alle imposte pagate corrispondono dei servizi qualitativamente e quantitativamente accettabili. Tuttavia, va ricordato che negli ultimi anni, soprattutto i Comuni - ha sottolineato Bortolussi - hanno assunto un gran numero di nuove competenze e di nuove funzioni senza ricevere in cambio un corrispondente aumento dei trasferimenti, anzi. La situazione dei nostri conti pubblici a livello nazionale ha costretto lo Stato centrale a ridurli progressivamente creando non pochi problemi di bilancio a tante piccole realta' amministrative locali che si sono 'difese' aumentando imposte e tasse locali". Secondo Bortolussi, per invertire questa tendenza è necessario "accelerare il più possibile la riforma sul federalismo fiscale che da un lato responsabilizzerà maggiormente gli amministratori locali e dall'altro consentirà a questi ultimi di trattenere sul loro territorio gran parte delle risorse prodotte dai propri concittadini". |












Negli ultimi dieci anni le tasse centrali sono diminuite dell'1,5%, ma quelle locali sono aumentate del 25% secondo uno studio svolto dalla Cgia di Mestre. "Negli ultimi 10 anni - ha affermato il segretario dell'Associazione degli artigiani di Mestre, Giuseppe Bortolussi - le entrate fiscali a livello centrale sono diminuite dell'1,5%, quelle degli enti locali, invece, sono aumentate del 25,2%. Una crescita, quella delle tasse locali, molto più contenuta di quanto avveniva negli anni scorsi quando l'incremento, rispetto al decennio precedente, toccava punte superiori al 100%. Grazie alla stabilizzazione degli importi richiesti dagli enti locali ai propri cittadini e all'abolizione dell'Ici sulla prima casa avvenuta nel 2008, la crescita ha subito una brusca frenata".

