| GOVERNO - Semplificazione Fiscale: ok della Camera con modifiche al decreto legge che torna al Senato per l'ok definitivo |
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Il decreto passato oggi alla Camera contiene alcune modifiche tra cui le modifiche da apportare all'Imu, relativamente alle detrazioni per anziani, disabili e residenti all'estero: ieri, infatti, la commissione Bilancio della Camera dei deputati ha sollevato dieci dubbi di copertura sul dl 16 del 2012, che hanno determinato il ritorno per qualche ora del provvedimento in commissione Finanze. Tra le novità approvate, la prima riguarda gli anziani in ospizio o i disabili ricoverati in istituti di cura: il comune, nel caso in cui decida di concedere l’agevolazione prima casa a questi soggetti, dovrà farsi carico del mancato gettito, quindi dovrà coprire anche il 50% spettante allo Stato. Un’altra modifica armonizza il testo del Governo e il subemendamento del relatore Gianfranco Conte sulla frequenze tv: i proventi della gara andranno “al fondo speciale rotativo per l’innovazione tecnologica al netto delle eventuali somme da riassegnare per corrispondere gli indennizzi”. Tra le ultime novità del decreto, anche il pagamento in due o tre rate dell’Imu sulla prima casa, le nuove disposizioni per il pignoramento degli stipendi, e una riformulazione, ma solo tecnica, della norma che riguarda il pagamento dell’Imu per le coppie separate o divorziate. Sempre sul piano della fiscalità locale va segnalato che l’Autorità garante della privacy ha dato il proprio parere favorevole a uno schema di provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate riguardante le modalità tecniche di accesso da parte dei Comuni alle banche dati e di trasmissione delle dichiarazioni dei contribuenti ai fini della partecipazione dei comuni stessi all’accertamento fiscale e contributivo. L’Autorità ha richiesto l’adozione di misure tecniche e organizzative a protezione dei dati dei cittadini, e l’integrazione dello schema in particolare con la definizione delle modalità di accesso alle banche dati dell’Agenzia del territorio e dell’Inps. |












Approvato dalla Camera, il decreto legge in materia di semplificazione fiscale con 445 voti a favore, 69 contrari e 14 astenuti, torna per la terza volta al Senato, in vista dell'approvazione finale entro la scadenza del primo maggio. In precedenza la Camera aveva confermato la fiducia al Governo sul decreto legge in materia di semplificazione fiscale con 459 sì, 71 no e 10 astenuti.

